La dieta mediterranea: una fortuna averla
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Più passa il tempo e più mi convinco che la dieta mediterranea sia ancora fra le migliori per garantire salute e una buona aspettativa di vita. È, infatti, questo tipo di alimentazione che permette all’Italia di essere una delle nazioni al mondo con più centenari.

Questo aspetto andrebbe sempre tenuto in considerazione quando si è attratti da un nuovo libro sulla dieta, o quando si ascolta qualche nuovo guru spiegarci in Tv come con i suoi consigli si dimagrirà in sicurezza e si scoppierà di salute.

Diete complicate da seguire. Magari estremamente invitanti, perché promettono facili risultati. Regimi alimentari esotici, selettivi, dell’ultimo minuto. Alcuni anche sconsigliati dalla scienza ufficiale.

Eppure, il metodo più semplice per alimentarsi lo abbiamo sempre avuto sotto gli occhi, noi del Bel Paese.Un tipo di alimentazione che, a distanza di decenni, continua a essere una dei migliori mondo.

La dieta mediterranea

Per prima cosa, questa dieta è molto meno severa di altre. Non costringe a mangiare solo certi alimenti e privarsi totalmente di altri. Questa è una cosa molto importante, perché si sa quanto sia difficile rinunciare totalmente a qualcosa che soddisfa. Il cibo è uno dei piaceri della vita e la rinuncia totale, per alcuni, è un vero e proprio dolore.

La piramide della dieta mediterranea (a questo link troverai un’autorevole articolo), invece consente di mangiare un po’ tutti i tipi di cibi, anche se con frequenze e quantità diverse. Non si dovrà, per esempio, rinunciare ai dolci, ma il loro consumo dovrà essere sporadico e contenuto.

Al contrario, i cibi che garantiscono una qualità di vita ottimale devono trovare posto sulla nostra tavola molto più spesso, anche tutti i giorni.

Non possiamo parlare di privazioni, nella dieta mediterranea. È un’alimentazione corretta e allo stesso tempo non troppo proibitiva.

Può darsi, naturalmente, che si debba seguire un determinato regime alimentare stabilito da un medico, per ragioni di salute specifici. Oppure ci si vuole detossinare, ripulire l’organismo, e allora si devono seguire altre strade. Ma nella maggior parte dei casi, si può decidere di alimentarsi correttamente, di prendersi cura della propria salute, di perdere peso e rimettersi in forma seguendo la dieta mediterranea.

Uno schema d’esempio

È più facile di quanto si pensi, in effetti.

Basandosi sulla piramide dei cibi e della loro frequenza, prepararsi una dieta settimanale e seguirla diventa un’abitudine come un’altra.

Per iniziare, consideriamo la frequenza dei cibi.

In una settimana i pasti principali, pranzo e cena, sono 14. Alcuni alimenti dovranno essere presenti tutti i giorni. Altri potremo consumarli 2 o 3 volte alla settimana. Altri ancora solo 1 volta.

Questo, ad esempio, è uno schema abbastanza semplice:

PranzoCena
LunedìPasta, verdura, frutta.Formaggio, verdura, frutta.
MartedìCarne rossa , verdura, frutta.Pesce , verdura, frutta.
MercoledìPasta , verdura, frutta.Affettato , verdura, frutta.
GiovedìCarne bianca , verdura, frutta.Legumi , verdura, frutta.
VenerdìRiso , verdura, frutta.Uova , verdura, frutta.
SabatoPasta , verdura, frutta.Legumi , verdura, frutta.
DomenicaPesce , verdura, frutta.Riso , verdura, frutta.

E al di fuori di questi pasti principali, cioè le colazioni, i break a metà mattina e le merende? Possiamo consumare frutta secca, frutta fresca o altri elementi che servano a evitare che si arrivi ai pasti principali tremendamente affamati.

Perché anche le porzioni, naturalmente, hanno la loro importanza. C’è un principio, nell’alimentazione, che dice che bisognerebbe mangiare un po’ di tutto, ma meno. Quindi, niente piatti di pasta traboccanti, né, quando capita di mangiare una porzione di dolce, esagerare.

La dieta mediterranea per dimagrire

Se a questa dieta affianchiamo del movimento e uno stile di vita salutare, si possono perdere i chili in eccesso.

Alla fine, tutto si riduce a quante calorie assumiamo ogni giorno e a quante ne consumiamo. E, naturalmente, ai tipi di alimenti, cioè se sono o no cibi spazzatura.

Se si assumono 2000 calorie al giorno e poi si fa un lavoro sedentario e si evita di fare movimento, non ci si può poi stupire se ci si ritrova dei chili in più.

Conclusioni

Cosa ne pensate della dieta mediterranea? Secondo voi è migliore o peggiore di altre? Qualcuno la sta seguendo per dimagrire? Risultati?

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